Area Riservata

Nutri Gene




NutriGENE

Nutrigene Il Centro del TUO Benessere
 
Informazione: Email
 

Per gli ultimi sulla genetica e la nutrizione consulta il blog Nutrigene


 
CONOSCERSI PER MIGLIORARSI
Questa è la nuova possibilità che la genetica applicata alla nutrizione mette a disposizione di noi tutti. Oggi alcuni semplici test ci rivelano quelle peculiarità genetiche che sono sensibili alle variabili ambientali – in primo luogo la dieta ed il nostro stile di vita – e che incidono nel bene e nel male sulla qualità della nostra vita stessa. Cos’è una dieta corretta ed equilibrata?
 
Da Il Corriere della Sera, 23/07/09:

È l’era della genetica applicata alla nutrizione. Ognuno di noi è unico e ciò è dovuto ai nostri geni. Le differenze da individuo a individuo si manifestano sia esteriormente nel nostro aspetto fisico, come il colore dei capelli e degli occhi, sia internamente, ad esempio nella diversa capacità di metabolizzare i nutrienti o eliminare le tossine.

E in ciascun gene vi sono punti di variazione: l’insieme di queste piccole variazioni (polimorfismi) definisce la nostra individualità.
 
Conoscendo meglio l’effetto che i nutrienti hanno sulla nostra particolare costituzione genetica, possiamo esercitare un controllo più effettivo sulla qualità e le nostre aspettative di vita.
 
Le aziende biotech rispondono mettendo a punto i primi test genetici per «guidare» la nostra dieta. Uno è quello proposto da Eurogene. Il direttore scientifico, Keith Grimaldi, spiega: «È stato selezionato un gruppo di geni che determinano il modo in cui un individuo reagisce a certi nutrienti essenziali». A ognuno il suo menù.
Il Corriere Della Sera, 23/07/09

E’ risaputo che una dieta salutare è essenziale ad una vita sana e lunga. Ma che cosa è una dieta salutare? E’ la stessa cosa per tutti? La risposta è NO!
 
Il sistema NutriGENE offre un sussidio importante per la nutrizione, perché se è vero che noi siamo ciò che mangiamo, è anche vero che le variazioni genetiche da individuo ad individuo determinano significative variazioni nella metabolizzazione dei vari nutrienti ed è l’attenzione a tali variazioni, al metabolismo specifico di ogni individuo, che fa la differenza nella scelta di una dieta e di uno stile di vita ottimali. Consigli dietetici e dosi raccomandate per i vari nutrienti, vitamine e minerali, sono oggi abbondantemente disponibili, ma essi non possono tenere nella dovuta considerazione le differenze genetiche che sono sottese alla varietà degli esseri umani e costituiscono l’hardware con cui la nostra dieta ed il nostro stile di vita vanno direttamente ad interagire.
 
I geni determinano le proteine che sono gli “operai” del nostro corpo - gli enzimi che digeriscono e metabolizzano i cibi, che trasportano i vari nutrienti attraverso l’organismo e che lo difendono mediante l’ eliminazione dei rifiuti tossici e proteggono le cellule dai danni dell’ossidazione. La sequenza di tali geni è quasi identica per tutti gli individui ma vi sono punti in tali sequenze in cui si presentano variazioni e sono proprio tali variazioni che fanno la differenza nella metabolizzazione delle varie sostanze che immettiamo nel nostro corpo e meritano pertanto la nostra attenzione in un programma di protezione della nostra salute.
 
La Scienza non ha classificato ancora tutti gli effetti di tutte le variazioni genetiche sul metabolismo, ma sono già state compiute scoperte significative per molti geni. Il Test NutriGENE analizza alcuni geni-chiave che sono coinvolti in fattori di rischio molto comuni per la salute, e per i quali vi è una gran quantità di fonti scientifiche accreditate. Essi sono geni coinvolti nel:
 
• Trasporto e metabolismo del colesterolo e dei grassi saturi
• Sensibilità al Glutine (Celiachia)
• Detossificazione: Rimozione delle tossine dall’organismo
• Intolleranza al lattosio
• Processi infiammatori
• Sensibilità al Nichel
• Antiossidanti
• Metabolismo dell’Acido Folico (Riduzione dei livelli di Omocisteina)
 
Una dieta su misura per te, decidendo in base al tuo genotipo la qualità e quantità giornaliera dei nutrienti necessari per te ed indicando le quantità minime e quelle massime per ottenere i massimi benefici. Ogni parte dei consigli dietetici basati sulla genetica del paziente è contenuta nel “Personal NutriGENE Report”. I risultati sono elaborati automaticamente da un software che permette di creare una scheda personale e l’interpretazione del genotipo. Questa suggerisce un’alimentazione personalizzata basata su vari alimenti ed integratori. Il campione viene prelevato semplicemente con un tampone buccale, spedito al laboratorio ed in due settimane la scheda viene consegnata al paziente. Tutta la procedura non è invasiva.
 
1. Quadro Generale – Modifiche da introdurre

Aumentare Acido Folico, Vit B6 e B12
Antiossidanti
Crocifere
Fibra

 

 

Diminuire Grassi Saturi
Carboidrati / zuccheri
Carne grigliata

 

 

Intolleranza al lattosio Intollerante al Lattosio

 

Gene: GSTM1;  risultato = D
Dieta: Crocifere
Il gene GSMT1 codifica per l’enzima glutatione S-transferasi, una famiglia di isoenzimi detossificanti che catalizzano la coniugazione di varie molecole tossiche con il glutatione rendendole meno reattive e più facilmente eliminabili dall’organismo. Il polimorfismo del GSTM1 del tipo inserzione/delezione, (I = inserzione, D = delezione) determina la perdita della funzionalità enzimatica. Il test ha evidenziato un polimorfismo del tipo D, che determina perdita dell’attività enzimatica rallentando l’eliminazione di sostanze tossiche dal corpo. È stato dimostrato in molti studi che sostanze protettive presenti nella verdura tipo crucifere possono compensare la mancanza di GSTM1. Si consiglia, pertanto, un consumo di questa verdura almeno 3-4 volte alla settimana.

  

Gene: IL6;  risultato = GG
Gene: TNF;  risultato = GG
Dieta: Omega 3
Il gene IL-6 e il gene TNF codificano per le omonime citochine pro-infiammatorie, coinvolte nella regolazione delle risposte immunitarie. I polimorfismi presenti in questi geni, IL-6-174 G/C e TNF-308 G/A, influenzano la quantità di citochine prodotte. Il test genetico non ha evidenziato polimorfismo in entrambi i geni. L’assunzione di Omega 3 consigliata è di 1,5 g/giorno mediante un integratore di buona qualità.